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Opportunità di finanziamento per la gestione di Natura 2000

Opportunità di finanziamento per la gestione di Natura 2000

Identificare le risorse finanziarie adeguate per preservare Natura 2000 è un passo di cruciale importanza nella politica di ogni Stato Membro. L’identificazione delle misure necessarie per la conservazione rappresenta il primo step da affrontare. La Commissione ha sollecitato ogni Stato a produrre un Piano di Azioni Prioritarie (PAF) che includa azioni per conservare Natura 2000 e finanziare tale conservazione.

Tra i fondi di finanziamento europeo di gran lunga i più importanti sono i due fondi della Politica agricola  comune (PAC):

- Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA), che supporta principalmente il primo pilastro della PAC, e prevede anche gli interventi destinati a disciplinare i mercati agricoli, i pagamenti diretti agli agricoltori previsti dalla politica agricola comune in aree svantaggiate, o destinati a piccoli o giovani agricoltori, o i pagamenti accoppiati alla produzione, compensi diretti al finanziamento della componente «verde»;

- Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) che supporta lo sviluppo rurale nell'ambito del 2° pilastro della PAC e prevede investimenti, pagamenti per ammodernamento, ristrutturazione delle aziende agricole, finanziamenti per giovani agricoltori e piccoli agricoltori, pagamenti agro-climatico-ambientali per sostenere l’ agricoltura biologica, la partecipazione degli agricoltori a sistemi di qualità, le assicurazioni e i fondi di mutualizzazione per i danni alle coltivazioni causati dalle condizioni metereologiche o da malattie animali.

Altri strumenti finanziari europei che possono essere utilizzati per la salvaguardia dei siti Natura 2000 sono:

- programma Life: è il principale strumento finanziario europeo dedicato alla salvaguardia e allo sviluppo di corrette pratiche di gestione della biodiversità e dell’ambiente.

- Fondo europeo di sviluppo Regionale (FESR): consente l'assegnazione di fondi per la protezione della biodiversità, in particolare sotto l'obiettivo di preservare e proteggere l'ambiente e promuovere l'efficienza delle risorse, anche attraverso il patrimonio naturale, Natura 2000 e le infrastrutture verdi.

- Fondo di coesione: i suoi obiettivi sono la riduzione delle disparità economiche e sociali e la promozione dello sviluppo sostenibile.

- Fondo sociale: supporta lo sviluppo di capacità volte alla creazione di nuove opportunità di lavoro legate a Natura 2000 e piccole imprese.

E’ importante notare che le opportunità individuate a livello dell'UE sono solo indicative. Le priorità di finanziamento per ciascun fondo strutturale sono definite nei programmi operativi a livello nazionale o regionale, e per questo è di vitale importanza che Natura 2000 sia correttamente inclusa tra le priorità in modo tale da poter stabilire e dedicare una porzione esatta di finanziamento. Nelle programmazioni dei periodi precedenti in Italia, la maggior parte delle regioni ha incluso la biodiversità tra le priorità e nei loro programmi operativi. Tuttavia, l'analisi del periodo di finanziamento 2007-2013 mostra che in generale, è difficile quantificare quanto è stato speso per la conservazione degli habitat e delle specie di interesse comunitario presenti nei siti Natura 2000.

L'utilizzo dei fondi strutturali e regionali dell'UE per la gestione di Natura 2000 è vincolato da notevoli investimenti necessari per cofinanziare le varie iniziative, e dalla lunga attesa per ottenere i fondi stessi. Inoltre, in generale, i fondi sono accessibili solo per progetti di grandi dimensioni. Esistono tuttavia degli strumenti alternativi che possono essere utilizzati per sfruttare finanziamenti privati per la gestione di Natura 2000 e/o aumentarne la redditività economica. Queste iniziative spesso beneficiano di finanziamenti privati del settore della biodiversità, spesso in combinazione con finanziamenti pubblici, per esempio da organizzazioni no profit, fondazioni, donazioni filantropiche da parte di imprese o di comunità rurali. Un potenziale da sfruttare proviene anche da micro-finanziamenti da parte di imprese locali e cooperative, come dirette iniziative di marketing. Tra queste tipologie di finanziamento alternativo è possibile annoverare:

- Pagamenti per Servizi ecosistemici: sono accordi in cui i beneficiari dei servizi ecosistemici pagano i fornitori di tali servizi per mantenerli. Tali pagamenti possono quindi fornire un incentivo per la conservazione della biodiversità e gli habitat. I pagamenti per i Servizi ecosistemici sono ancora relativamente poco conosciuti e utilizzati, ma il successo di alcuni esempi mostra il potenziale che possono avere per sostenere e migliorare la gestione di Natura 2000. Ad esempio il Programma per la gestione sostenibile del bacino idrografico (Sustainable Management Catchment Programme, SCaMP), sviluppato nel Regno Unito da una società privata in collaborazione con la Royal Society for the Protection of Birds (RSPB), applica un pagamento per servizi ecosistemici per il mantenimento del pascolo sulle brughiere. La società privata di gestione delle acque beneficia di un miglioramento della qualità dell'acqua grazie al pascolo che riduce l'erosione dei terreni torbosi.

- Mercato dei crediti di carbonio e protezione degli habitat ricchi di carbonio: Il credito di carbonio è un termine commerciale usato per assegnare un valore ad una tonnellata di gas ad effetto serra emessa nell’atmosfera. L’acquisto di un credito di carbonio da una terza parte contribuisce a finanziare un progetto atto a ridurre o a sequestrare una tonnellata di CO2 equivalenti e quindi a compensare parte delle proprie emissioni. Lo sviluppo di meccanismi volontari di abbattimento dei gas serra creerà nuove possibilità di mitigazione dei cambiamenti climatici e nuove opportunità di sviluppo per le imprese e di coinvolgimento per le Pubbliche Amministrazioni. Gli Stati membri dell'UE devono ora tenere conto delle emissioni / assorbimento dovuti all'utilizzo del terreno, cambiamenti di uso del suolo e alla silvicoltura nei loro bilanci nazionali del carbonio, un possibile incentivo di rafforzare la tutela degli habitat ricchi di carbonio.

 

Fonte testi e foto: Farming for Natura 2000

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